Ogni volta in cui da piccoli ci hanno regalato un pupazzetto, la prima cosa che abbiamo fatto è stata dargli un nome. Dunque, consegnargli una parola.
A volte ci abbiamo impiegato giorni per scegliere quello più adatto, altre volte ancora, invece, il nome era proprio lì, sulla punta della lingua.
Fare quella scelta voleva dire, in qualche modo, renderlo “vivo”, perché – che ci piaccia o no – è dal nome che tutte le cose iniziano ad esistere. Ogni volta in cui ci presentiamo a qualcuno, per prima cosa, pronunciamo il nostro nome.
E ogni volta in cui qualcuno ci svela il suo nome, possiamo dire di aver fatto “conoscenza”. Ecco qual è l’importanza delle parole: concretizzare l’ignoto, renderlo
presente, dargli un inizio e aprire una finestra sul mondo.
Tutto inizia ad esistere dalla parola, dicevo. Anche un brand. Anche tutti quei progetti che navigano nella tua testa in attesa di avere un corpo e due gambe per poter correre nel mondo. Sì, perché tutti i pensieri e i desideri che custodiamo hanno un corpo: la parola.
Ecco perché abbiamo sempre la necessità di “appuntare” le idee, di metterle su carta bianca. L’inchiostro è esattamente quel passaggio necessario per far venire ogni idea alla luce.
E le parole che sceglierai per pronunciare le tue idee, saranno proprio quelle che ti presenteranno agli altri.
Dopotutto, è proprio questa l’essenzialità del copywriting: trovare la strada giusta affinché le tue idee e i tuoi progetti possano avere il giusto timbro e le giuste parole per venir fuori.
Prima ancora della vendita di un prodotto, dell’apertura di un negozio o di un’agenzia, c’è una voce. La tua. Una voce che deve essere minuziosamente definita. Una voce così tua che, anche ad occhi chiusi, chiunque saprà riconoscerti. E sarà proprio quella voce a pronunciare le parole giuste al momento giusto.
Hai un’idea ma non trovi le parole? Scrivimi e insieme troveremo le parole giuste per raccontare tutto ciò che senti di voler raccontare.